La Mia Storia Personale

Eleonora Zoccoletti Lifestyle
La mia vita personale

Oggi ti voglio raccontare qualcosa in più di me, la mia storia personale. Così potrai capire anche molte scelte che ho fatto o faccio nella vita professionale. 

Si, ho deciso di parlarti della mia vita personale perché permette di metterci in sintonia. Spero non ti dispiaccia, oggi ho proprio voglia di lasciarmi un po’ andare.
Sappi che, anche se chiacchiero molto, se ho moltissime amicizie e conoscenze in tutto il mondo e so stare molto bene con le persone, di base sono un’introversa.

Ho sempre preferito stare da sola, leggere un buon libro o studiare qualche materia interessante piuttosto che uscire e andare in discoteca o a serate mondane.

Le mie passioni principali sono per l’appunto “da fare da soli”. Come ho scritto fin dalle mie prime righe, adoro scrivere, leggere, studiare, passeggiare, correre, ballare, fotografare. E mi sono sempre sentita una individualista anche nel lavoro.

Questo mio modo di essere non ha, comunque, mai ostacolato la costruzione di relazioni importanti con le persone e sono riuscita e riesco tutt’ora a lavorare in team senza problemi.

Sono una divoratrice di informazioni: leggo continuamente, studio all’impazzata, guardo video corsi a gogo,  mi piace essere informata su tutto: tecnologia, web, marketing, moda, viaggi, crescita personale.
Non smetto mai di imparare, mi chiedo continuamente il perché delle cose e non mi do mai per scontata. 


SPORT

Una delle passioni più grandi della mia vita è stata la danza classica.

Ho ballato dai miei 7 ai 14 anni e sebbene, poi, per motivi di studio ho dovuto smettere, la danza e il ballo in generale mi ha sempre appartenuto.
Negli anni ho provato altri tipi di ballo: danza del ventre, burlesque, aerobica e da circa tre mesi sono iscritta a un corso di pole dance (ti racconterò presto i risvolti ;)) …
Pur avendo tentato altre strade, la danza classica è rimasta nel mio cuore.  Eh si, scarpette a punta e tutù….mi regalano sempre grandi emozioni!.

Negli anni ho provato anche altri vari sport: nuoto, tennis, pallavolo e la corsa.
A ottobre 2015 mi sono messa a correre seriamente perché mi ero posta un obiettivo importante: la maratona di New York che ho corso il 6 novembre 2016 con un risultato di 5 ore e 6 minuti. Un traguardo che ha segnato una svolta nella mia vita.  

Dopo la maratona non mi sono dedicata molto alla corsa per mancanza di tempo e forse perché avevo perso un po’ la voglia.  Ho ripreso da poco seriamente perché desidero realizzare un sogno ancora più grande: correre le world marathon major, le sei maratone più importanti e difficili al mondo: New York che ho già fatto e che voglio ripetere alla fine di tutte, Boston, Los Angeles, Londra, Berlino, Tokyo.
Ti terrò aggiornata sul mio progresso sportivo.

ALIMENTAZIONE

Che casini con l’alimentazione!
Ho avuto sempre un brutto rapporto con il cibo: a causa dei miei kg di troppo fino ai 20 anni circa. La mania della dieta e la paura di ingrassare non mi hanno mai abbandonato del tutto. 

C’è stato un punto preciso della mia vita dove ho capito che il cibo è prima di tutto nutrimento per il corpo e la mente e non solo un piacere o un nemico da sconfiggere. Così ho cominciato a mangiare sano: solo cose fresche di stagione senza conservanti e nel 2014  ho preso la decisione di diventare vegetariana. Questa scelta l’ho fatta soprattutto per amore degli animali.

Nel 2016 a causa di intolleranze alimentari da guarire ho cominciato a seguire una dieta vegana, quindi senza proteine animali. Sono stata così bene in quel periodo da un punto di vista di benessere fisico e mentale che ho deciso di proseguire questo tipo di alimentazione sebbene le intolleranze siano sparite.

Di tanto in tanto mi concedo un uovo o un pezzettino di formaggio rigorosamente di capra o di pecora…solo per accontentare chi fa da mangiare per me e non farli diventare matti :).
Sono convinta che l’importante di ogni decisione sia il desiderio di stare bene con se stessi e mangiare cose sane.


LIFESTYLE

Moda

Oltre alle scarpe da runner, uso le scarpe rigorosamente con i tacchi

Ne vada matta: le scarpe e in particolar modo i sandali estivi sono letteralmente la mia mania.

Abbiniamoci pure anche i tubini, e per tubino non mi riferisco solo all’intramontabile “little black dress” che ho in tutte le forme possibili, ma tubini di tutti i colori: giallo, rosso, beige, rosa, verde, a fiori…

E’ ormai diventato il mio elemento distintivo, quasi una firma: Eleonora in tubino e scarpe coi tacchi 😉

Animali

Adoro gli animali. Follemente. Soprattutto i cani. La mia famiglia ha sempre posseduto animali: cani di ogni razza, pesci in acquario, tartarughe da terra, tartarughe da acqua….

Un cane non poteva mancare nella mia vita quando ho deciso di andare a vivere con il mio compagno: Lilly è con noi da quasi 17 anni. E’ il mio amore, la mia “bambina”. Avrete modo di conoscerla in tutte le salse, perché è la mia musa ispiratrice, la mia risata quotidiana, il soggetto animato che amo più fotografare!

Mi attraggono anche gli elefanti, i felini e il delfino.

Il mio animale guida è la tigre. Ultimamente anche l’aquila ha il suo bel dire con me.
Di questa storia (dell’animale guida) te ne parlerò presto. 


VIAGGI

Sono una zingara di spirito. Amo stare in giro per il mondo, vedere, gustare, annusare, assaporare, vivere l’atmosfera di ogni paese e cultura che esiste lì fuori.  Ho viaggiato tanto anche se per me non è mai abbastanza.

I viaggi più lunghi e più belli sono stati in America: California, Arizona, Utah, Nevada, Colorado, Florida. Mi sono ammalata d’America, amo la storia dei Nativi Americani, adoro i loro posti, le loro leggende, i loro saggi consigli, i luoghi magici in cui vivono. In un’altra vita probabilmente ero una di loro.

Sono stata a New York per correre la maratona.
Sono stata a Londra appena diplomata a trovare la mia migliore amica: il primo viaggio in aereo e fatto da sola.
In Europa sono stata a lungo in Germania (ho fatto una stagione in una gelateria vicino a Monaco di Baviera) e ho vissuto in una famiglia un’estate studiando il tedesco a Kassel.
In Francia, Montpellier è stato luogo di soggiorno studio, Nizza e Mentone di passaggio  e Montecarlo per lezioni di coaching.
Ho visitato sia per piacere che per lavoro in lungo e largo l’Italia, il nostro Bel Paese.
Sono stata negli Emirati Arabi e in Marocco per lavoro in un periodo della mia vita dove aiutavo le aziende italiane a internazionalizzare verso quei paesi.
Sono stata a Boavista a Capoverde per trovare mia sorella che vive lì dal lontano 2004.
Della Spagna ho fatto le Isole Canarie: Gran Canaria e Tenerife.

In quest’ultima ho deciso di viverci.
A gennaio 2018 ho trasferito la mia residenza e ho aperto la mia partita iva li.


TENERIFE

Ho decido di trasferirmi a Tenerife per tre motivi:

  1. la fiscalità canaria. Molto più vantaggiosa di quella italiana. Farò un articolo presto dove te ne parlo. 
  2. Tenerife assomiglia molto alla California, un posto dove andrei a vivere subito. Per l’impossibilità momentanea ho scelto un’isola europea che si avvicini come paesaggio e come clima e non mi allontani troppo dalla mia famiglia, che vive comunque nel veneziano, e dai miei adorati clienti italiani 🙂
  3. Ho un animo prettamente estivo. Amo il caldo, il sole sulla pelle, l’oceano, i sandali ai piedi, vestiti leggeri addosso e avevo necessità di vivere in un ambiente che mi facessi sentire a mio agio nella mia pelle. Tenerife è l’isola della primavera. Il luogo ideale dove vivere: un clima mite tutto l’anno.
  4. Inoltre, ho sempre desiderato vivere al mare, vicino all’acqua…e Tenerife mi da questa opportunità. 

E’ un’isola magica, mi sento a mille quando sono li. Più creatività, più voglia di fare, le giornate sono lunghissime. Gli ambienti sono meravigliosi.

Vi parlerò in lungo e largo di questo posto.

Sappiate che mi trasferirò definitivamente lì a fine di quest’anno (2019).

Quindi a breve lavorerò da lì e vi terrò al corrente di tutto.


SIMBOLOGIA

Do molto significato a tutto. Il mio simbolo ora è il soffione (prova a notare il mio logo).

Nel linguaggio dei fiori, il soffione simboleggia la forza, la speranza e la fiducia. Il soffione è legato all’idea del distacco e del viaggio. I semi di questo fiore sembrano rappresentare perfettamente le fasi del ciclo della vita che ognuno di noi è destinato a compiere. Si lasciano trasportare dal vento, dapprima timorosi, man mano sempre più impavidi, pronti a intraprendere un nuovo viaggio, a sperimentare nuove avventure. Superata la paura iniziale, si lasciano andare al flusso della vita, curiosi di nuove scoperte, pronti a generare nuova vita.

Il loro percorso rappresenta una metafora perfetta della vita di ognuno di noi: per poter fiorire, ciascuno deve staccarsi dalla propria origine, affrontando il proprio viaggio senza paura, pronto a lottare contro le intemperie e a cogliere ogni opportunità. Non è meraviglioso?

Le mie società hanno sempre avuto come nome e logo un simbolo.

Kokopelli

La società del bar che ho avuto con mio fratello si chiamava Kokopelli.
Il Kokopelli è una divinità degli indiani d’America.
Per i Navajo, il Kokopelli rappresenta  uno spirito guida e un cantastorie di favole di altre tribù. Viene anche considerato anche come un dio trickster, simbolo della felicità, della gioia e della fertilità, e in relazione a questo aspetto (analizzando anche la sua particolare curvatura della schiena) molto spesso egli viene descritto come un suonatore molto particolare, ovvero il suo personale flauto non è il comune strumento musicale che tutti conosciamo bensì il suo stesso organo sessuale.
Nelle sue apparizioni quest’uomo/divinità visita i villaggi suonando il suo amato flauto, il sole spunta nel cielo e la neve si fonde, l’erba si colora di un rigoglioso verde, gli uccelli cominciano ad intonare canti di gioia e tutte le creature viventi si riuniscono intorno per sentire le sue canzoni/storie. In pratica sparge i semini che tiene nella sua gobba e porta la primavera dopo il lungo inverno. 

Naraya

La società che ho avuto per la gestione dell’Hotel si chiamava Naraya con simbolo il fior di loto: Naraya è un’abbreviazione che ho usato io di Narayana, il nome che viene dato alla dea LakshmiNell’induismo, Lakshmi è la devi dell’abbondanza, della luce, della saggezza e del destino, ma anche (secondariamente) fortuna, bellezza e fertilità. È comunemente considerata consorte (Shakti) di Viṣṇu, e madre con lui di Kama, deva dell’amore. Il particolare più evidente dell’iconografia di Lakshmi è la sua costante associazione al fiore di loto; questo perché tale pianta, che nasce dal fango ma fiorisce sulla superficie dell’acqua, senza che il fiore porti traccia alcune del fango, è simbolo di purezza, forza spirituale, perfezione e autorità. 


SPIRITUALITÀ’, VISIONE DELLA VITA

In un grande momento di difficoltà della mia vita ho dovuto cambiare.

Cambiare prima di tutto atteggiamento. Ho smesso di subire gli eventi e ho cominciato a pensare che dipendeva tutto da me. Che ero totalmente responsabile della mia vita.

Avrò modo di parlartene in maniera approfondita.
Se ti va di scoprire e capire cosa m’è successo e come sono evoluta nel tempo, leggimi e seguimi.

 

VALORI

Cosa mi muove nella vita?
Trovare i valori personali non è stato facile. Ho dovuto lavorarci parecchio. 

E ho scoperto che tre dei valori a cui tengo particolarmente sono: 

Amore, Rispetto, Fiducia.

Avere dei valori ferrei nella vita è fondamentale e lavorare o stare con persone che  hanno gli stessi valori è la base di una vita soddisfacente e felice.

Anche dei valori avremo modo di approfondire molto presto. Perché è un tema che voglio trattare perché non ci accompagna solo nella vita personale, ma anche nella vita professionale. 

 

E tu quale storia hai?
Ti va di raccontarmi la tua?
Come sei arrivata dove sei ora, cosa ti muove cosa ti spinge, quali sono le tue passioni, i tuoi valori?